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Cosa vedere a Palermo in tre giorni

Palermo, secondo le stime dell’UNESCO, vanta il centro storico più grande d’Europa ed offre tantissimi monumenti, chiese e luoghi da vedere. Ecco perchè abbiamo deciso di scrivere questa piccola guida su cosa visitare a Palermo.

Primo giorno

Il primo giorno di vacanza a Palermo si trascorre visitando il centro storico, passeggiando e perdendosi tra le strette vie della città, ammirando i principali luoghi di attrazione ma anche quelli meno conosciuti. La strada più antica della città, il Cassaro, attualmente conosciuta come via Vittorio Emanuele, è quella che custodisce i monumenti più visitati della città. La via ha inizio nel cuore della città e si protrae fino ad arrivare al mare. In questa strada e nelle immediate vicinanze si trovano i seguenti monumenti:

  • Chiesa San Giovanni degli Eremiti: fa parte dell’itinerario arabo-normanno ed è quindi un bene protetto dall’UNESCO. Simbolo delle diverse dominazioni che si sono succedute in Sicilia.
  • Porta Nuova: dove ha inizio la strada del Cassaro, era l’ingresso principale della città. Fu eretto nel 1583 per celebrare la vittoria di Carlo V nei confronti dei turchi.
  • Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina: costruito intorno al X secolo durante la dominazione araba, è da sempre stato il centro del potere in Sicilia. Anche oggi è sede del parlamento siciliano. Al primo piano del palazzo si trova la Cappella, realizzata durante il regno di Ruggero.
  • Piazza della Vittoria o Villa Bonanno
  • Museo Diocesano: situato all’interno del Palazzo Vescovile, presenta tantissime opere realizzate tra il 1100 e il 1700.
  • La Cattedrale: ha una storia ricca di aneddoti e curiosità. Nel corso del tempo subisce infiniti ampliamenti e ristrutturazioni. Durante la dominazione araba, fù trasformata in moschea per poi ritornare alla chiesa.
  • Palazzo Castrone-Santa Ninfa: è un edificio del XIV secolo costruito da un’importante famiglia palermitana. Nel corso del tempo viene ampliato, oggi è un bellissimo esempio architettonico dei palazzi signorili del ‘700
  • I quattro Canti o piazza Villena: è una piazza a pianta ottagonale dove si incrociano le due strade principali di Palermo, via Maqueda e via Vittorio Emanuele. Famosa per le architetture e le statue che si affacciano sulla piazza.
  • Chiesa di San Cataldo: è uno dei monumenti simbolo della città grazie alle sue caratteristiche cupole rosse. Entrato a far parte dei monumenti protetti dall’Unesco, presenta un’architettura unica.
  • Chiesa Santa Maria dell’Ammiraglio o Martorana: costruita intorno al 1143 all’epoca di re Ruggero II. Ricca di mosaici bizantini di notevole importanza.

Secondo giorno

Durante il secondo giorno di vacanza, si possono visitare i principali mercati storici di Palermo. Il mercato di Ballarò, il Capo e la Vucciria. Ballarò si trova nell’antico quartiere dell’Albergheria ed ha origini arabe. Anche il Capo ha origini davvero antiche, tanto che è difficile risalire al periodo in cui nasce. La Vucciria si trova all’interno del quartiere Castellammare, rispetto ai primi due è di epoca più recente ma altrettanto famoso, anche per via del famoso quadro di Renato Guttuso che ritrasse il mercato. In tutti i mercati che abbiamo citato, possiamo trovare l’eccellenza dei prodotti alimentari locali. Un’esperienza veramente imperdibile per chi vuole conoscere a fondo la quotidianità dei palermitani, la cucina tradizionale, i profumi e gli odori. Inoltre, nei vari mercati, si possono gustare molti prodotti tipici dello street food palermitano. Alla fine del tour sui mercati e al termine della giornata, l’ideale è rilassarsi nel parco urbano del Foro Italico per poi proseguire verso l’Orto Botanico e villa Giulia. Queste ultime due, si trovano a pochi passi dal Foro Italico.

Terzo giorno

Per il terzo ed ultimo giorno di vacanza a Palermo, vi consigliamo di visitare alcuni luoghi che sono nei dintorni di Palermo.In questo caso è necessario utilizzare i mezzi pubblici o noleggiare un auto per raggiungere le seguenti destinazioni:

  • Monreale: è un piccolo comune che fa parte dell’area metropolitana di Palermo. Il motivo principale per visitare questo comune risiede nella sua cattedrale che è entrata a far parte del “percorso arabo-normanno” e quindi tutelata e resa patrimonio dell’umanità grazie all’UNESCO.
  • Mondello: è la spiaggia più famosa della Sicilia, tra le località turistiche più rinomate dell’intera regione. Una volta arrivati, scoprirete una spiaggia dorata e un mare azzurro intenso. Un tratto di costa che non ha nulla da invidiare alle spiagge caraibiche. Numerose le abitazioni in stile liberty e i ristoranti che offrono una cucina a base di pesce, tipica del palermitano.

Ti ricordiamo che, per visitare la città e i l’itinerario sopra elencato, è buona norma alloggiare in un b&b a Palermo centro.

2017-02-24T10:38:46+00:00